Supporto fisico
- Supporto:
- MC Edite
- Collocazione:
- 1 B 2
- Stato di conservazione:
- Buono
Tradizionale Sarda
di Moreno Fiore (esecutore principale)
Vox Folk record , 1981(casa discografica)
categoria Tradizionale Sarda
genere Danze e balli
Boghes e sonos de Sardinnya. Nuova collana di Musica Popolare Sarda diretta da Giampiero Marras. Ballos sardos a sonete. A cura di "S'iscola sarda". Sezione tradizioni popolari -Sassari. Vox Folk-Milano. Vedi Biografia del suonatore all'interno del nastro. MORENO FIORI di Sassari, studente universitario in Medicina, in arte "Mastru Murenu", è un brioso e simpatico suonatore di "sonète sardu antigu", l'organetto diatonico a 8 bassi e 21 tasti, particolarmente indicato per accompagnare le danze nazionali dell'Isola. Nasce a Sassari, ove vive ed opera, circa 23 anni orsono sotto il segno del Sagittario, e precisamente il 25 dicembre del 1958. Ancora giovanissimo si riscopre dotato di un grande orecchio musicale e, all'età di dieci anni, inizia a coltivare l'hobby della musica, dedicandovisi - poi - con sempre maggiore impegno e serietà. A 14 anni si appassiona fortemente alla "musica sarda", dalla quale si sente sempre più attratto in maniera irresistibile. All'età di 16 anni comincia a provare interesse per la complessa tecnica di esecuzione dei balli sardi logudoresi, che impara - da principio a suonare sulla tastiera di un "armonium", in una chiesa cittadina. A 18 anni inizia ad esercitarsi con una fisarmonica che gli viene gentilmente messa a disposizione da un sacerdote, ma la resa tecnica dello strumento lo lascia piuttosto insoddisfatto e perplesso. Compiuti 19 anni, "Mastru Murènu", (avendo ricevuto in dono per il compleanno un organetto diatonico dal padre Lorenzo, cui va la sua profonda stima e riconoscenza), può finalmente perfezionarsi, con sua grande gioia, nella tecnica di esecuzione delle danze nazionali del Logudoro. Inizia, quindi, ad osservare attenta mente il "modo di suonare" di alcuni suonatori anziani di questo strumento (quali: tiu Biglianu Migheli di Osilo, Frantziscu Udassi di Villanova Monteleone, tiu Mattèu Piccia di Martis, tiu Luisi Canu di Ossi, tiu Giuanninu Foddài di Giave, Vitturinu Nurchis di Usini), e in poco tempo riesce ad apprendere le più complicate tecniche strumentali per eseguire ritmi e caden ze di tipo arcaico, specializzandosi soprattutto in balli del Capo di Sopra: balli che sono eseguiti al giorno d'oggi, a quanto è dato sapere, da strumentisti che ormai non suonano più in pubblico. Attualmente accompagna con l'organetto il gruppo "Silis" di Sennori, ponendo nell'esecuzione dei balli sardi, grande serietà e competenza. Degna di ammirazione è, soprattutto, in "Mastru Murenu" l'opera puntigliosa di ricerca, tesaurizzazione ed esecuzione dei ballabili dell'Isola. A Lui si deve, infatti, il recupero di alcuni antichi balli della provincia di Sassari, che rischiavano di cadere per sempre nell'oblio, se non addirittura di perdersi, a seguito della scomparsa fisica di alcuni suonatori e dell'avanzata età di alcuni altri, ormai ritiratisi definitivamente dalle piazze, senza peraltro lasciare, sul luogo, eredi in grado di perpetuare la tradizione. "Mastru Murenu", suonatore di talento, ha sempre dimostrato passione e attitudine per la musica in genere, da quella leggera a quella classica. Suona, inoltre, diversi strumenti musicali, quali: il flauto dolce, l'armonica a bocca, la chitarra, l'organo, l'armònium, la fisarmonica a 80 bassi e l'organetto diatonico. Ha partecipato al "Cantaidha di Sardegna", organizzato da "S'iscola sarda", aggiudicandosi un secondo premio alla finalissima, che si è svolta al Teatro Civico di Sassari, per la sezione strumentisti. E a diverse altre manifestazioni, piazzandosi sempre nelle primissime posizioni. MILANO, 11 Aprile 1981 GPM Osilo - Ossi - Martis - Giave - Villanova - Sennori - Anglona - Logudoro