Supporto fisico
- Supporto:
- Periodico
- Collocazione:
- 1 PO - Cassetta
- Stato di conservazione:
- Buono
Poesia
di Autori vari (autore)
Anno I, n. 3 - Aprile 1960(casa editrice)
Ed. Anno I, n. 3 - Aprile 1960
17.5x25 cm
Il Narciso -Lettere, Arte, Attualità, Cultura.- Anno I-N° 3 Aprile 1960 (2 Copie) - con poesia di Mario Cervo a pag. 48 SOMMARIO R. Colombo: Positivismo ed etica nella poesia A. Corsetti: Bianca Tavella (scultrice) M. Bilancioni: Gli adolescenti e la loro vocazione C. Allori: Montezuma generato da un uragano? S. Olivetti: Un paesaggio dell'anima per Roccati A. Preziosi: Il soggiorno di Garibaldi a Napoli nel 1882 G. Cerini: Si ispira alla solitudine antica il moderno affresco di Arcumeggia F. Sacco: Trapani nella Storia e nella Leggenda G. Amici: Il Novecento Letterario Italiano L. Gabrielli: Importanza ed utilità dell'esperanto P. Iodice: Barbiano (racconto) F. Gozzini: Una madre da ricordare (Vita vera) A. De Donno: La palla dell'ergastolano Recensioni di Edoardo Garello, Guerino d'Alessandro ed Angelo Ferrari. Poesie di: E. Roselli, A. Costa (Ancos), Jorge Ramos, Matilde A. Seminara, A. R. D'Alò, V. Billotta, E. Magazzeni, G. Corsi, A. Ravina, L. Bonucci, G. d'Alessandro, A. Arneri, D. Pastorello, A. Centoni, P. Colletti, Dora M. Pettinella, G. Cattanei, B. Capizzano Verri, M. Clara Cataldi, R. Cecchi Ciulli, L. Turolla, S. Paladino, C. Onesti, I. Car- rara, Don Pinuzzo, M. Cervo, U. Tirelli, M. Valle, G. Dolci, M. Coppola, G. Falzone Fontanelli, C. Camporiondo, A. Giannelli, P. Ventimiglia, F. Patrito. Riproduzioni di T. Marangoni, B, Tavella, R. Micheletti, L. Carnevali, R. Musa, A. Corsetti, L. Pellegrino IL NARCISO LETTERE ARTE ATTUALITÀ CULTURA Direttore: NINO LEPORATI Redattore capo: SERGIO OLIVETTI Redattore Artistico: ATTILIO CORSETTI Comitato Culturale: Claudio Allori - Renato Colombo - Angelo Ferrari - Lionello Fiumi - Edoardo Garello - Angelo Guacci - Roberto Mandel - Aldo Ravina - Giorgio Umani - Bianca Tavella. « MENDICANTE (del Porto) » Elemosinando l'offerta di un brodo di pesce, di una pagnotta indurita, che le tue stanche « ganasce » barbose e sdentate masticheranno a fatica, vaghi ogni giorno d'autunno e d'inverno, « Mendicante del Porto ». Sei solo, senza dimora da quando, - « Vagabondo del Mare » - comandavi un « Velaccio » di legno portando i tuoi sogni a spasso nel mondo, e, la musica del vento passava, rimando su accordi di « Sartie » e solfeggi sui « Fiocchi ». Stanotte ti ho visto, vagavi, e solo la tua ombra e il silenzio della luna ti accompagnavano in cerca di un corridoio, o di un « Cassero » per ingannare la notte. MARIO CERVO